Collaudo satelliti a terra

Cooling Systems

Condizionatori per la dissipazione dei satelliti sotto test a terra all’interno delle camere bianche (Cleanroom) classe 100.000 e camere anecoiche possono essere realizzate con 6 fino a 12 tubi di raffreddamento di un Ø di mm 60 e una lunghezza di m 15, a seconda delle specifiche esigenze del cliente.

  • La struttura è interamente eseguita con profili in alluminio e pannelli di tamponamento in lastra di alluminio 20/10 entrambi verniciati con RAL 9010. La cella interna è realizzata interamente in acciaio inox AISI 304 con spessore 15/10;
  • Il sistema di aspirazione preleva l’aria dall’ambiente delle camere bianche (Cleanroom), cooling system la filtra prima in con filtri a fibre acriliche e successivamente in quelli a fibre assolute permettendo di ottenere un’aria classe <100.000;
  • Il cooling system prevede tre regolatori elettronici PID a display digitali Eurotherm per la rilevazione e il controllo della temperatura in °C, dell’umidità relativa in %, e della portata dell’aria in m3/h, entrambi interfaccia seriale RS 422 e o 485 a 2 fili che gli permette di essere pilotati da remoto da un PC o a un PLC;

Posizionamento delle camere per prove di satelliti a terra o cooling system

L’ambiente operativo nella quale deve essere posizionato il condizionatore cooling system per prove di satelliti a terra deve rispettare le seguenti specifiche:

  • Temperatura operativa: da +20°C a + 25°C
  • Umidità operativa:dal 30% al 70%
  • L’aria in ingresso all’impianto di raffreddamento dovrà avere una temperatura tra + 22°C ± 3°C

Funzionamento del Cooling System

  • Il sistema è progettato per prelevare l’aria ad una temperatura di ingresso tra i + 20°C ± 3°C e i + 30°C
  • La temperatura dell’aria all’interno dei condotti terminali può variare tra i  +12°C ±1°C e i +18°C ±1°C, indipendentemente dalla portata dell’aria utilizzata;
  • L’umidità dell’aria in uscita dall’impianto di raffreddamento (distribuita nei condotti terminali) è del 50% ±5% qualunque sia la portata utilizzata;
  • Portata dell’aria in uscita dall’impianto di raffreddamento nella condotta principale sarà di 2.500 m3 (distribuita nei condotti terminali);
  • La temperatura di uscita sarà controllata dall’unità centrale tramite un pannello di controllo, il quale consente di visualizzare e regolare la temperatura dell’aria all’ingresso, dell’umidità relativa e del distributore di flusso;
  • L’aria in uscita dall’impianto di raffreddamento è di classe 100.000 in ciascun condotto terminale, in conformità con

GOST R ISO 14644-1-2002;

  • L’aria totale in uscita è da 864 ÷ 1500 mc/h ed è regolabile in funzione delle specifiche;
  • Il flusso totale di uscita può essere suddiviso tra 6 e 12 flussi d’aria (tubi) con una portata tra da 72 ÷ 126 m3/h per ogni tubo flessibile misurata nella sezione di uscita del distributore;
  • Ogni condotta terminale ha la possibilità di regolare il flusso continuo da 0 mc alla massima portata mediante delle valvole a tre vie da 2” avendo una lettura per ogni condotta con dei flussimetri.

Le camere per prove di satelliti a terra o cooling system rispettano le normative MIL-STD-1472F, garantendo un rumore entro le 65 dBA ad 1 metro di distanza.

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